||||||
| frammenti | prelievi | sottolineature | appunti |
compostxt
exponere
random index
krupnik1503
youtube/rkwz699
artminut
elettrogenica
kiton1906 [at] gmail [dot] com
page counter
Scrivere, per me, è disegnare, legare le linee in modo che diventino scrittura, o slegarle in modo che la scrittura diventi disegno. Non ne vengo fuori. Scrivo: cerco di delimitare esattamente il profilo di un’idea, di un gesto. Tutto sommato, accerchio fantasmi, trovo i contorni del vuoto, io disegno
da: jean cocteau, oppio (milano 2001 - tit. or. opium, parigi 1930)
david hochbaum: prepared for anything
via: boingboing.net
dotty attie: faltered [1994]
via: ppowgallery.com
bebe krimmer
via: packergallery.com
calendrier magique [1895]
Ancor prima di tentare una storia ragionata del ritratto, ancor prima che si diagnostichi il suo declino o la sua rovina (“il ritratto va in rovina”, diceva Valéry), si deve sempre dire dell’autoritratto: “se ce ne fosse…”, “se ce ne rimanesse”. E’ come una rovina che non viene dopo l’opera, bensì è prodotta, dall’origine, dall’evento e dalla struttura dell’opera stessa. All’origine vi fu la rovina. All’origine accade la rovina, la rovina è ciò che accade per prima cosa, all’origine dell’opera.
jacques derrida, da: memorie di cieco. l’autoritratto e altre rovine, milano, 2003 immagine: victor brauner, self-portrait with a plucked eye [1931] via: ombresblanches.wordpress.com![madeline von foerster: invasive species I [2008]](http://4.media.tumblr.com/mbAXudobGp3uhw9tXWZuq3S5o1_400.jpg)
![madeline von foerster: invasive species II [2008]
via: madelinevonfoerster.com](http://11.media.tumblr.com/mbAXudobGp3u99fzGLVeJwXxo1_r3_400.jpg)